|
Poteva andare peggio
![]() La Valcuvia non ha il sole di Nizza nè lo smog avvolgente di Noverasco. In Valcuvia si respira aria pulita... con retrogusto amaro di sconfitta. La StellaRouge esce un po' a pezzi dal torneo organizzato dagli Unni e non solo per il risultato ottenuto, ma anche per i numerosi infortuni che vanno ad assommarsi a quelli già presenti. Il primo match ci vede contro i padroni di casa: segnamo e resistiamo fino all'ultimo, poi pasticciamo in area di meta e gli Unni pareggiano. Fino a qui tutto bene. Poi il Sabres, in cerca di rivincita dopo Nizza, ci rifila tre mete in breve tempo. Accorciamo le distanze con due mete, ma alla fine i ragazzi di Sesto Calende si impogono con un netto 26 a 10 che pareggia i conti di questa sfida oramai "classica". Fino a qui tutto bene.... no: lo Shamano esce dal campo zoppicando, il ginocchio non regge, ed il Lore ha una caviglia dalla forma "importante". Ai due infortuni si aggiungono la forma precaria del Sardo e di Prave... e dunque inizia l'arrabattamento: le ali vanno a fare i centri, un centro fa il mediano, poi l'estremo fai il mediano e poi non ci sono più cambi. Nelle partite successive incontriamo il LIUC di Castellanza, il Borgomanero e i Gentlemen di Varese. Solo con il Borgo si è rischiato di vincere, dopo una bella meta a sfondamento di Michelozzo, il quale entra in questo modo nella classifica marcatori assieme ad Entoni. Negli altri due incontri non c'è stata molta storia, specialmente con i Gentlemen. Le note positive di questa esperienza son da cercarsi nel personale: chi ha giocato bene lo sa e ne farà tesoro, chi pensa di aver commesso troppi errori farà altrettanto. A ognuno il suo. A tutti rimane il ricordo di una bella giornata in quel del varesotto ed una maglietta degli Unni taglia XXL da riempire a furia di pomparsi entro settembre. Avete capito?! Amore duro per la Stella Rossa! Con la foia! Carlo |